Da Kylie Minogue a Magic Johnson fino a Leone XIV, parlare della malattia aiuta la prevenzione? L'analisi

Scritto il 19/10/2026
da Web Info

(Adnkronos) - Papa Leone XIV, operato al Gemelli per la rimozione di un fibroma polmonare maligno, aveva annunciato durante l'Angelus la necessità dell'intervento. Prima di lui, anche Giovanni Paolo II non aveva nascosto i segni della malattia; negli anni '30 il campione di baseball Lou Gehrig rese pubblica la diagnosi di sclerosi laterale amiotrofica (Sla); l'attrice Shirley Temple è stata la prima donna famosa a svelare di avere avuto un tumore al seno e una conseguente mastectomia; più recentemente parlò del suo tumore al seno anche la cantante Kylie Minogue. Ancora, nel 1991, all'apice della carriera, il campione dei Los Angeles Lakers Earvin 'Magic'Johnson rivelò di aver contratto l'Hiv; nel 2013 l'attrice Angelina Jolie raccontò sul 'New York Times' di avere varianti patologiche del gene Brca e di avere quindi deciso di farsi asportare entrambe le mammelle. "Sono passati i tempi in cui le malattie dei papi, dei capi di Stato, delle persone famose in genere, erano considerate top secret e oggetto di speculazioni da parte della stampa e del pubblico. Oggi, al contrario, sono spesso i diretti interessati a parlarne, talvolta per aumentare la consapevolezza del pubblico sulla loro condizione e sensibilizzarlo su eventuali misure di prevenzione, talaltra per sollecitare donazioni alla ricerca. Il fenomeno è però ancora oggetto di studio: se da un lato infatti può produrre effetti molto positivi, dall'altro può talvolta dare luogo a conseguenze inattese e indesiderate". A fare il punto è Roberta Villa, medico e divulgatrice scientifica, con un'analisi sul sito anti-bufale 'Dottore ma è vero che?...' curato dalla Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei medidi chirurghi odontoiatri.