(Adnkronos) - La nuova normativa impone alle aziende costi aggiuntivi per trattamenti mirati a rimuovere dalle acque reflue urbane i microinquinanti che derivano dai prodotti farmaceutici e cosmetici. Da tempo il settore intero avanza obiezioni e lancia alert sul reale impatto del provvedimento
L'Europa "tassa la pipì", ecco la direttiva Ue che agita Big Pharma
Scritto il 09/03/2026
da Web Info


