Novità ECM 2026: nuove delibere AGENAS


La Commissione Nazionale per la Formazione Continua si è riunita lo scorso 5 marzo 2026 e ha introdotto numerosi aggiornamenti ECM 2026 con impatti cruciali per le attività dei provider nazionali e regionali.

Dalla proroga della rilevazione della qualità, alla gestione dei crediti per i professionisti in quiescenza, in questo articolo abbiamo riassunto le principali novità ECM 2026 da monitorare per non farsi trovare impreparati.

Scadenze, trienni formativi e proroghe: gli aggiornamenti ECM da segnare in agenda

Partiamo dalle principali scadenze contenute nelle ultime delibere Commissione Nazionale Formazione Continua.

Triennio 2023-2025

Il termine per completare i crediti relativi al triennio precedente è stato esteso al 31 dicembre 2028, con possibilità di spostamento crediti fino al 30 giugno 2029. Questo è uno degli aggiornamenti Agenas 2026 più rilevanti per il recupero dei debiti formativi.

 

Nuovo Triennio 2026-2028

L'obbligo formativo standard per il periodo ECM 2026-2028 è confermato a 150 crediti ECM. Tra le tematiche di interesse nazionale del triennio 2026-2028, i crediti acquisiti su vaccini e strategie vaccinali daranno diritto a un bonus fino a 10 crediti per il triennio successivo.

 

Gestione dei ruoli e dei crediti

Una delle delibere agisce sul documento “Criteri per l’assegnazione dei crediti alle attività ECM” al punto 11 “DOCENTI, TUTORING E ALTRI RUOLI” dove si regolano le modalità in cui i crediti devono essere dati ai responsabili. Ecco le principali novità:

Docenti: viene riconosciuto 1 credito ogni 20 minuti

Moderatori: in eventi RES e FAD sincroni, il credito è attribuito per sessione di moderazione (minimo un'ora), fino a un massimo di 3 crediti per evento.

Responsabile scientifico: solo per la formazione sul campo (FSC), si riconoscono i crediti, analogamente a quanto già previsto per la RES e la FAD.

Cumulo dei ruoli: Non è ammessa la sommatoria di crediti per chi è contemporaneamente Responsabile Scientifico e riveste altri ruoli nello stesso evento (il professionista dovrà scegliere l'opzione più vantaggiosa). È invece permessa la sommatoria per i ruoli di docente, relatore, tutor e moderatore nella stessa edizione.

L'Istituzionalizzazione della "Modalità Ibrida"

Dopo anni di sperimentazioni post-pandemia, la Commissione ha deciso di rendere strutturale la formazione ibrida.

Questo significa poter erogare eventi contemporaneamente in presenza (RES) e in FAD sincrona. 

Nuove Tipologie Formative: La simulazione

Il 2026 vedrà l'introduzione della simulazione come tipologia formativa autonoma, con un proprio sistema di attribuzione crediti. Non si parla solo di manichini, ma di simulazioni digitali avanzate che richiedono anche l’utilizzo di piattaforme LMS in grado di tracciare questa modalità formativa.

Metodologie Didattiche Attive

Il programma punta forte su gamification, role playing e flipped classroom.  Strumenti che permettano l'apprendimento interattivo e il coinvolgimento costante del discente.