(Adnkronos) - "Ci sono i finti medici su TikTok, il cui unico titolo è quello scritto nella bio del profilo; ci sono farmaci scaduti, non conformi o di provenienza incerta; e ci sono appartamenti, saloni di parrucchiere e centri estetici trasformati in studi medici senza autorizzazioni e garanzie sanitarie". Sono le "mille facce dell'abusivismo" nel settore dei ritocchi di bellezza, raccontate dalle pagine di cronaca e dai 777 controlli eseguiti dal Comando dei Carabinieri per la Salute nel 2026. A insidiare i pazienti - mette in guardia la Fime, Federazione italiana medici estetici - ci sono "trappole multiformi" che possono scattare ovunque, da Nord a Sud: "Ci sono persone denunciate perché avrebbero eseguito trattamenti di medicina estetica senza averne la qualifica, come successo a Cosenza, Napoli, in un bed & breakfast a Palermo, a Treviso, Cremona e a Catania. Numerose anche le attività prive, secondo gli accertamenti, dei titoli o delle autorizzazioni richieste, come ad Afragola, a Roma dove un centro estetico sarebbe stato trasformato in clinica abusiva, a Crotone, Pescara, presso un parrucchiere di Napoli, ma anche a Capua. Diversi i sequestri di prodotti non idonei, come le 1.400 fiale di botulino intercettate da Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane con l'operazione Dorian Gray all'aereoporto di Fiumicino, e un ambulatorio a Bari con prodotti scaduti per 150mila euro".
Bellezza, mappa del 'ritocco abusivo', dai medici estetici la checklist per difendersi
Scritto il 29/07/2026