(Adnkronos) - Niente stanchezza, 'dolce dormire', né lacrime e starnuti da allergia. Quest'anno il colpo di coda della stagione fredda che stiamo vivendo in gran parte d'Italia rinvia la 'sindrome di primavera' e i suoi effetti. "E' questo il quadro", spiega all'Adnkronos Salute Giorgio Sesti, docente di Medicina interna all'università Sapienza di Roma. "Le temperature sono decisamente poco primaverili e ci sono sono state in alcune zone nevicate imponenti. Non freddo occasionale, ma protratto. Sul piano della salute, dunque, permangono i danni di questo clima. C'è un doppio effetto: siamo meno stanchi sicuramente, ma più raffreddati".
Freddo rinvia sindrome di primavera, il medico 'ancora malanni invernali'
Scritto il 03/04/2026