(Adnkronos) - "Le temperature miti degli ultimi giorni hanno favorito la fioritura di alcune piante, aumentando la presenza di polline nell’aria. Per questo motivo, le persone allergiche iniziano a manifestare i primi disturbi tipici, come rinorrea (scolo nasale), lacrimazione e tosse. Allo stesso tempo, i bruschi abbassamenti di temperatura favoriscono le cosiddette patologie da raffreddamento, spesso di origine virale, con sintomi respiratori molto simili a quelli delle allergie". Così all'Adnkronos Salute Massimo Andreoni, direttore scientifico della Simit, Società italiana di malattie infettive e tropicali.
Primavera instabile, Andreoni 'salgono allergie e infezioni, anziani e bambini più a rischio'
Scritto il 23/03/2026