(Adnkronos) - La presenza di "sintomi aspecifici" come l'affanno causa un ritardo nella diagnosi dell'ipertensione arteriosa polmonare (Iap) che viene quindi individuata "in fase avanzata. Questo rappresenta la principale criticità", per questo è "necessaria esperienza. Nell'ultimo ventennio si è ampliata molto l'offerta di farmaci in commercio, ma l'approccio terapeutico, ossia la combinazione dei farmaci tra loro, e la scelta, nell'ambito dei diversi farmaci a disposizione, è importante per capire l'approccio migliore al paziente per garantirgli, il massimo del miglioramento". Lo ha detto Roberto Badagliacca, professore responsabile Uos Terapia intensiva cardiologica, dipartimento di Scienze mediche e cardiovascolari, università Sapienza - Policlinico Umberto I di Roma, all'evento di presentazione, a Roma, della campagna di sensibilizzazione sull'ipertensione arteriosa polmonare 'Aria di vita - ed è musica per le persone con ipertensione arteriosa polmonare' promossa da Msd Italia con il patrocinio di Amip - Associazione malati di ipertensione polmonare e Aipi - Associazione ipertensione polmonare italiana.
Malattie rare: ipertensione polmonare, cardiologo Badagliacca, 'importante esperienza per utilizzare al meglio le terapie'
Scritto il 25/03/2026