(Adnkronos) - Un dispositivo tattile low cost permette al chirurgo che si allena - o si prepara all'intervento - con la realtà aumentata di 'sentire' con le mani la frattura complessa che dovrà operare, così da procedere poi a una ricomposizione ottimale. Lo ha messo a punto un team di ricercatori del Dipartimento di Ingegneria dell'informazione dell'università di Pisa, che ha realizzato un prototipo testato su frattura scomposta del ginocchio. Uno speciale sensore da affiancare al visore di realtà aumentata, così da integrare stimoli visivi e tattili. Si tratta di 2 anelli da applicare alle dita per generare stimoli vibrotattili che forniscono informazioni preziose, consentendo agli operatori di manipolare correttamente frammenti ossei virtuali attraverso gesti naturali come spingere, prendere e allineare, si legge in una nota dell'ateneo toscano.
Toccare una frattura nella realtà aumentata, da UniPi sensore tattile low cost
Scritto il 24/02/2026